La sicurezza del neonato nella fotografia newborn

Per i genitori che si informano sul loro servizio fotografico newborn, la domanda fondamentale dovrebbe sempre essere sempre relativa alla sicurezza del neonato. “Il mio bambino sarà al sicuro durante lo shooting?”

Nella mia esperienza di fotografa di neonati che dura da ormai 12 anni so bene che questo pensiero è sempre una priorità delle mamme. Tuttavia, ci si sente in qualche modo imbarazzate a chiedere, come se in fondo sentissimo di non dimostrare fiducia nel fotografo. SBAGLIATO!

Io ne discuto ampiamente durante l’incontro di pre-consulenza che precede la sessione fotografica neonato, perché so che è un punto cruciale che determinerà il modo in cui i genitori si affideranno a me durante la sessione e che permetterà loro di vivere un’esperienza serena.

Ecco dunque cosa dovete verificare assolutamente quando si tratta di affidare il vostro bambino di pochi giorni ad un fotografo:

 

Che caratteristiche deve avere un fotografo esperto in sicurezza del neonato?

 

Deve essere un fotografo specializzato in neonati.

La tecnica, la conoscenza della fotografia, la proficienza in post-produzione non bastano. Si tratta di maneggiare bimbi di pochissimi giorni ed è prioritario farlo in piena sicurezza e con mani più che esperte. Il fotografo specializzato in neonati si è preparato per questo. Ha seguito corsi, conosce la fisiologia del neonato e sa come muoverlo, come posizionarlo e come aver cura di lui senza nessun rischio per il suo benessere.

 

Stare sempre attento alle esigenze del neonato e dei suoi genitori.

Un fotografo di neonati ascolta, prima di tutto, l’esperienza dei genitori del bambino, per capire le abitudini del piccolo, rendersi conto di cosa gli piace e cosa gli da fastidio, comprendere come metterlo a proprio agio sul set fotografico senza turbare il suo delicato equilibrio di bimbo ancora alle prese con un mondo nuovo.

 

Avere una attenzione maniacale alla pulizia del set e di tutti gli accessori.

Parlo di tutti gli oggetti che entreranno a contatto con la delicata pelle del bambino. Questo è ancora più importante in tempo di pandemia, ma è sempre stato considerato prioritario per questo lavoro, insieme all’utilizzo di accessori di prima scelta, lane anallergiche e oggetti realizzati appositamente per loro.

 

Essere in grado di eseguire tutte le “pose” tipiche di una sessione newborn.

La competenza è importante, ma lo è anche che sappia scegliere con criterio le pose da utilizzare per il bambino a seconda del suo temperamento e della sua fisicità. Non tutti i neonati possono eseguire tutte le pose. Alcuni bimbi sono più duttili, altri più rigidi. Certi neonati sono già più grandicelli e non hanno più l’elasticità dei primi giorni. Alcuni odiano stare nudi, altri si sentono al sicuro solo nelle braccia di mamma e papà e non vogliono essere posati da soli. Il wrapping deve essere eseguito con competenza e sicurezza. Ogni piccolino ha un suo carattere già formato, per il quale occorre avere il massimo rispetto e la massima attenzione.

 

Richiedere la costante presenza dei genitori vicino al set.

La vigilanza di uno “spotter” accanto al piccolo è necessaria ogni volta egli debba allontanarsi di più di 1 metro dal bambino, magari per prendere un accessorio o un obiettivo. La teoria che “i neonati non possono muoversi” è puramente speculazione

 

Eseguire qualsiasi posa in totale sicurezza.

Questo significa che il piccolo non viene MAI lasciato in una posizione senza sostegno, anche per le pose più complesse. Un esempio di posa da eseguire con la massima attenzione è quella della fotografia in questa pagina. 
Alcune pose possono essere inoltre eseguite in sicurezza e utilizzate in post-produzione per creare particolari artwork artistici con sfondi digitali preesistenti: in questo caso, potreste vedere immagini con il bimbo su uno scaffale, o posizionato in situazioni che sembrerebbero “a rischio” come quelle in cui le mani dei genitori sembrano sostenere un neonato nel vuoto.

 

Un esempio concreto: la froggy pose e la sicurezza del neonato

 

Nella fotografia del piccolo ritratto in questa pagina, sembra che il bambino sia in grado di sostenere da solo il peso della propria testa senza alcuno sforzo. I genitori che vedono questa posa nel mio portfolio immancabilmente mi chiedono “come fanno a stare così?” La domanda è giustissima, ma è mal posta. In realtà, i neonati non stanno così.
La testa del bambino è la parte più pesante del corpo in questa delicatissima fase di vita. Anche se il fotografo esperto è in grado di bilanciare perfettamente il peso sulle piccole braccia in modo da POTER eseguire lo scatto senza alcun supporto, questa cosa è assolutamente da non fare perché è pericolosa per il bambino.

La froggy pose – e in generale le pose newborn – allora sono pericolose per la sicurezza del neonato? No, se eseguite nella maniera corretta. E l’unica maniera corretta di eseguire questo tipo di pose è realizzarle tramite l’unione di due scatti distinti, uno in cui si sorregge la testa con una presa leggera sulla nuca e l’altra con una presa leggera sui polsi. La ricomposizione dello scatto avverrà in post-produzione, con una tecnica a skill elevato che il fotografo avrà imparato a padroneggiare. Certo, ci vorrà molto più tempo e più lavoro, ma la sicurezza del neonato non sarà mai messa in secondo piano durante l’intera sessione.

 

La sicurezza del neonato come priorità etica: l’AFINEB

 

Sono fotografa certificata AFINEB, la prima Associazione Fotografia Italiana Neonati e Bambini nata in Italia nel 2014. Il codice deontologico dell’Associazione pretende una assoluta compliance al concetto di rispetto e sicurezza del neonato e del bambino in fotografia. Come non ci si affida a medici non laureati per la cura dei nostri piccoli, così bisogna pensare attentamente alla persona che scegliamo per raccontarli nei loro primi ricordi.
Per approfondire la questione potete consultare il sito e la pagina specifica sulle 12 domande che dovreste rivolgere al fotografo di neonati che vorreste scegliere.

Per informarvi meglio sull’argomento e sapere come lavoro con i neonati, o per prenotare una consulenza gratuita in Studio, chiamatemi al telefono o scrivetemi tramite il form sottostante. Vi aspetto!

Isabella Allamandri

Isabella Allamandri

Fotografa di maternità e neonati

Isabella è fotografa professionista a Pisa con Studio fotografico dedicato alla prima infanzia attivo in città dal 2012.
Negli anni si è sempre occupata della nicchia specifica della fotografia di famiglia, con focus specialistico sulla maternità e sui neonati, nonché bebè da 0 a 12 mesi di vita.
E’ Socio Fondatore della prima Associazione Professionale dedicata alla protezione dell’immagine del bambino in fotografia.

Dal momento che effettua soltanto poche sessioni al mese, per garantire ai Clienti un flusso di lavoro funzionale e un’esperienza sempre all’altezza delle aspettative, vi invita a contattarla telefonicamente al +39 3934377701: in una chiacchierata informale e senza alcun impegno potrete capire se i suoi servizi fotografici fanno al caso vostro e quali sono le vostre esigenze per questo progetto.

Utilizza il form per metterti in contatto con me: sono a disposizione per spiegarti ogni fase del mio lavoro con i neonati ed i piccolissimi, e per sciogliere qualsiasi dubbio possa trattenerti dall'iniziare il tuo viaggio fotografico personalizzato. Scrivimi subito perché a causa della personalizzazione che dedico a ciascun Cliente prendo pochissime sessioni al mese e la mia disponibilità è limitata. In alternativa, puoi chiamarmi al 3934377701 o scrivermi a info@allamandri.it  Ci sentiamo presto!

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